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L’Astemia Pentita: il Barolo anticonformista

Oggi andiamo nella Langhe per conoscere una giovane cantina di Barolo: L’Astemia Pentita

Se c’è una cosa che amiamo fare nel tempo libero, è andare sempre alla scoperta di nuovi posti tra le nostre colline. Perché spesso, senza andare troppo lontano, si possono scoprire dei veri e propri gioielli a pochi chilometri di distanza da casa nostra. Così, alcune settimane fa, in un tiepido sabato pomeriggio di fine febbraio, siamo saliti in macchina e siamo partiti alla volta della Langa di Barolo. Ma questa volta, invece di fare il solito e classico tour tra cantine storiche, abbiamo visitato una giovanissima azienda vitivinicola con una filosofia che ci ha conquistato fin dall’inizio: L’Astemia Pentita.

La Langa di Barolo

Dolce è la strada che dalle nostre basse colline astigiane sale fino a incontrare il corso del Tanaro, e da qui costeggia questo storico fiume tenendosi a sinistra prima le terre del Barbaresco (dominate dalla torre dell’omonimo comune) e poi i tetti della nobile città d’Alba, narrata da Fenoglio nei giorni gloriosi della Resistenza. Da qui la strada si stacca dal frusciare del fiume e finisce a inerpicarsi su nuove e più alte colline. È la Langa di Barolo, dove nasce uno dei vini più famosi del mondo.

La zona dove si produce il Barolo riguarda un territorio piuttosto ristretto che comprende i comuni di Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba, e parte dei territori dei comuni di La Morra, Monforte d’Alba, Roddi, Verduno, Cherasco, Diano d’Alba, Novello e Grinzane Cavour. Di base, il Barolo, ottenuto da uve Nebbiolo al 100%, si caratterizza per un colore delicato tendente al granato, un naso ricco ed elegante, dove sentori floreali di rosa e di viola si fondono alle componenti tostate rilasciate dai legni dentro i quali questo vino rimane a lungo ad affinare; e un sorso fresco, tannico e morbido.

Un altro elemento decisivo che rende grande il Barolo è il suo territorio unico al mondo, in grado di dar vita a vini molto diversi tra loro, in base al loro comune d’origine, o addirittura alla singola porzione di collina da cui provengono. Per esempio, L’Astemia Pentita sorge in una delle sottozone più iconiche del Barolo: Cannubi, una lunga e stretta collina che corre in direzione sud-ovest sul crinale che separa La Morra da un lato e Monforte e Castiglione Falletto dall’altro, e che si caratterizza per dare origine a vini di grande equilibrio e longevità.

Il fascino moderno e anticonformista dell’Astemia Pentita 

L’Astemia Pentita è una cantina giovane e non convenzionale, dall’animo ribelle e l’estetica visionaria, che si è radicata a Barolo da poco più di una decina d’anni. La mente che sta dietro a questo progetto è quella dell’imprenditrice piemontese Sandra Vezza. Originaria di Levice, un paese dell’Alta Langa, dopo anni in cui si è dedicata ad altri settori, ha deciso di rendere omaggio alle sue terre fondando questa iconica cantina. L’obiettivo è quello di raccogliere la tradizione vitivinicola secolare di questa regione, per proiettarla nel futuro: producendo vini sinceri, moderni e affascinanti.

Lo spirito giovane e spregiudicato, prima ancora che nei vini, lo si può osservare nel design e nell’architettura della cantina. Dallo stile innovativo, la cantina si allontana dall’estetica delle classiche cascine di Langa, e si erge sulla collina di Cannubi in maniera inconfondibile. La struttura, infatti, ricorda due cassette di legno accatastate una sull’altra, per riprodurre l’effetto di due scatole di vino pronte per essere spedite chissà dove. Al suo interno, la visita è un continuo disvelarsi di sorprese e di colpi di scena. Il tutto guidato dal gusto artistico della proprietaria, che ha voluto creare un luogo magico e divertente.

Qui la passione per il vino si mescola al gioco e alla creatività. Un’esperienza che diventa un viaggio a 360 gradi in questo territorio unico al mondo, con una cura maniacale per i dettagli e una meticolosa attenzione alla sostenibilità. Uno spirito fresco e geniale, che si rispecchia anche nei vini della casa. Noi ci siamo lasciati guidare tra le sale di questa cantina sorprendente e onirica, prima di ritrovarci nella sala panoramica al primo piano, dove abbiamo assaggiato i loro vini E le sorprese non erano ancora finite!

L’arte di fare il vino con stile

Tanti sono i vini che vengono prodotti dalla cantina, ma un tratto comune li percorre: uno stile contemporaneo, che non disdegna però il grande passato di questa regione. Vini grintosi e accattivanti, a partire dal Riesling, dalla Barbera d’Alba e dai Langhe Rossi, dove la personalità della cantina incontra la tipicità delle Langhe. Vini riconoscibili e scattanti, che chiamano fin da subito a una bevuta spensierata e di buona compagnia. In più, la scenografica terrazza che abbiamo di fronte durante la degustazione aiuta a rendere l’esperienza ancora più memorabile.

Ancora più spensierati e anticonformisti, sono i vini della linea Pop dell’Astemia Pentita. Qui l’estro creativo di Sara Vezza raggiunge il suo apice di stile ed eleganza. Si tratta di blend realizzati ad hoc per chi è in cerca di nuove frontiere del gusto: il Vino Biano “Armonico” e il Vino Rosso “Dinamico”.

A impreziosire questi vini, sono le bottiglie di design studiate appositamente, che diventano una veste unica e alternativa alle classiche bottiglie di vino presenti in commercio. E che ricordano i vestiti delle donne e degli uomini che un tempo abitavano la Langa. Ennesimo omaggio di questa cantina al territorio in cui si trova.

Dove il Barolo diventa finalmente pop

E sul finire passiamo al Barolo, il re dei vini italiani. L’Astemia Pentita propone cinque espressioni di questo vino straordinario: il Barolo “Base”, due cru del Comune di Barolo (il “Terlo” e ovviamente il “Cannubi”) e le rispettive “Riserve”. Cinque versioni di questo vino che concorrono a dare vita a un’esperienza eccezionale: tra note di viole e ciliegia, riflessi balsamici di menta ed eucalipto, punteggiature di spezie dolci e piccanti e un fondale di cuoio e tabacco tostato.

Sicuramente i vini più tradizionali tra quelli assaggiati in degustazione, dove la Langa si esprime in tutta la sua forza ed eleganza. Ma altrettanto contemporanei e originali, che ammiccano a una bevuta che si fa apprezzare fin da subito, nonostante un vertiginoso potenziale di invecchiamento. Per tutti quelli che amano aspettare il momento giusto prima di aprire certe bottiglie.

Giusto in tempo di goderci il tramonto sulle colline che circondano L’Astemia Pentita, che è arrivata l’ora di tornare verso il nostro amato Monferrato. E tu la conoscevi questa cantina? Avevi già assaggiato i suoi vini anticonformisti?


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Tutte le immagini © 2023 Agorà Cafè Hotel

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